La Roma Volley cambia pelle e apre una nuova fase del proprio percorso sportivo e societario. A partire dalla stagione 2026/27, la squadra femminile che parteciperà al campionato di Serie A2 assumerà la denominazione Ferraro SMI Roma Volley, frutto dell’accordo raggiunto con Gruppo Ferraro e SMI Group, nuove realtà imprenditoriali al fianco del club come co-main title sponsor.
L’ingresso delle due aziende, attive rispettivamente nei settori delle costruzioni e dell’information technology, rappresenta un passaggio significativo per il futuro della società capitolina. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il progetto Roma Volley, consolidando il rapporto tra sport, impresa e territorio e costruendo un modello capace di generare valore non solo sul piano agonistico, ma anche economico, sociale e istituzionale.
Il nuovo assetto prevede anche un riassetto della governance. Cesare Pizzuto, CEO di SMI Group, e Antonio Ferraro, CEO del Gruppo Ferraro, assumono la carica di presidenti del club. Cristiano Di Giosa ricoprirà invece il ruolo di vicepresidente e consigliere con delega alle relazioni istituzionali, in una fase in cui la società intende rafforzare il dialogo con enti, istituzioni e stakeholder del territorio.
Il Consiglio di amministrazione sarà composto da Cesare Pizzuto, Cristiano Di Giosa, Roberto Mignemi, Tommaso Catalano e Salvatore Pezzuto. Al CdA spetterà il compito di definire linee strategiche, budget e obiettivi del piano triennale, secondo un modello di sviluppo condiviso che coinvolgerà anche le principali aree operative del club.
Tra le figure confermate nel percorso organizzativo ci sono Barbara Rossi, direttrice sportiva, Andrea Ceccarelli, direttore eventi, comunicazione e marketing, Pietro Mele, direttore del settore giovanile elite, Tommaso Catalano, consigliere con delega ad amministrazione, finanza e controllo di gestione, e Salvatore Pezzuto, consigliere con delega a sviluppo e progetti speciali.
Nelle prossime settimane la società presenterà in conferenza stampa il piano di sviluppo triennale. Sarà un momento utile per chiarire programmi, obiettivi e prospettive di una nuova fase che intende dare continuità al lavoro svolto negli ultimi anni, al percorso avviato dal Gruppo Ferraro nel mondo della pallavolo e al sostegno già garantito da SMI Group alla squadra romana.
Attesa anche la presentazione dello staff tecnico e delle atlete che vestiranno la maglia delle Wolves nella stagione 2026/27.
Nel passaggio di consegne, Pietro Mele ha espresso gratitudine verso i nuovi partner, sottolineando il valore del percorso compiuto negli ultimi tredici anni insieme a Roberto Mignemi e agli altri membri del club. Un cammino che ha riportato Roma in Serie A1 dopo ventitré anni di assenza, l’ha condotta ai playoff scudetto dopo ventisei anni e ha permesso alla Capitale di tornare a conquistare un trofeo europeo con la vittoria della CEV Challenge Cup, arrivata dopo ventotto anni.
Mele lascia la presidenza con soddisfazione e guarda al nuovo assetto come a una garanzia di stabilità e crescita per il futuro del club.
Per Cesare Pizzuto, l’ingresso nella presidenza rappresenta un impegno sportivo e territoriale. Il CEO di SMI Group ha evidenziato il radicamento dell’azienda nella città e il valore sociale del progetto Roma Volley, ringraziando Roberto Mignemi e Pietro Mele per il lavoro costruito negli anni. Pizzuto ha inoltre sottolineato la volontà di accompagnare la società verso nuovi traguardi, anche attraverso il coinvolgimento di altri imprenditori legati alla città e alla pallavolo.
Sulla stessa linea Antonio Ferraro, che ha spiegato come l’ingresso del Gruppo Ferraro nasca dall’incontro tra la passione per il volley e il senso di responsabilità verso Roma, città che ha accompagnato la crescita dell’impresa. L’ambizione è chiara: contribuire allo sviluppo di un club capace di unire imprese, istituzioni e comunità, con l’obiettivo di riportare quanto prima Roma in Serie A1 e, nel medio periodo, ai vertici della pallavolo nazionale.
La Ferraro SMI Roma Volley si prepara dunque a una stagione che non rappresenta solo un cambio di denominazione, ma l’avvio di un progetto più ampio. La Serie A2 diventa il punto di partenza di un percorso che guarda alla ricostruzione sportiva, alla solidità societaria e a un ruolo sempre più centrale della pallavolo femminile nella Capitale.