La vittoria della SMI Roma Volley contro la Valsabbina Millenium Brescia non è stata soltanto un risultato prestigioso, ma un vero spartiacque nella stagione. Battere una squadra imbattuta da 16 partite consecutive significa interrompere un dominio e, allo stesso tempo, ridefinire completamente gli equilibri della Pool Promozione di Serie A2.
SMI Roma Volley – Valsabbina Millenium Brescia 3-2
Il successo arrivato al tie-break racconta una partita complessa, fatta di strappi emotivi, momenti di difficoltà e una straordinaria capacità di reazione da parte delle capitoline. Roma non si è limitata a vincere: ha dimostrato di poter competere ad altissimo livello contro le migliori del campionato, portando a casa due punti che pesano enormemente nella corsa playoff.
Il primo set: dominio tecnico e mentale
L’avvio di gara è stato emblematico. Il primo punto firmato dal nuovo acquisto Jatzko ha subito indirizzato l’inerzia del match. Roma ha imposto ritmo e aggressività, trovando rapidamente un vantaggio importante.
Determinante il turno in battuta di Claudia Consoli, autentica protagonista della gara con 20 punti complessivi e tre ace consecutivi che hanno spezzato la ricezione bresciana. Il parziale di 14-7 ha evidenziato una superiorità netta, sia dal punto di vista tecnico che mentale.
Il set si è chiuso sul 25-17 con la diagonale vincente di Bosso, fotografia perfetta di una Roma solida, precisa e soprattutto determinata a mettere subito pressione alla capolista.
La reazione di Brescia e il momento chiave della partita
Come prevedibile, Brescia ha reagito con forza nel secondo set, imponendo il proprio gioco e pareggiando i conti con un netto 16-25. La partita è quindi entrata in una fase più equilibrata, dove ogni dettaglio ha iniziato a fare la differenza.
Il terzo set rappresenta il vero punto di svolta dell’incontro. Roma si è trovata sotto 20-24, a un passo dal cedere il parziale. In quel momento, la decisione di coach Cuccarini di chiamare il videocheck si è rivelata decisiva: il punto assegnato inizialmente a Brescia è stato corretto, riconoscendo l’attacco valido di Perović.
Da lì è cambiato tutto. Il Palazzetto dello Sport si è trasformato in un fattore determinante, trascinando le giallorosse in una rimonta incredibile fino al 26-24. Un parziale che ha ribaltato non solo il punteggio, ma anche l’inerzia psicologica del match.
Il tie-break perfetto: zero errori e massima lucidità
Dopo un quarto set dominato nuovamente da Brescia (17-25), la sfida si è decisa al tie-break. Qui Roma ha mostrato la propria maturità.
Zannoni e compagne hanno giocato un set praticamente perfetto, senza errori di squadra. Difese spettacolari, grande organizzazione e lucidità nei momenti chiave hanno permesso alle Wolves di mantenere sempre il controllo.
Il muro finale di Guidi sul 15-13 ha chiuso una partita intensa, liberando l’entusiasmo del pubblico romano e certificando una delle vittorie più importanti della stagione.
Una vittoria che riapre tutto
Questo successo ha avuto un impatto immediato sulla classifica. Brescia ha perso la vetta, ora occupata da Talmassons, e la lotta per i playoff si è fatta ancora più serrata.
Quattro squadre racchiuse in appena due punti raccontano un equilibrio rarissimo. Roma, già certa della qualificazione ai playoff, può ora ambire a un piazzamento tra il terzo e il sesto posto, un dettaglio fondamentale per il percorso nella fase decisiva.
Le parole di Claudia Consoli sintetizzano perfettamente il momento: la squadra ha trovato consapevolezza nei propri mezzi, oltre a una rinnovata energia grazie all’inserimento di Jatzko.
Verso la sfida con Talmassons: un test decisivo
Domenica 22 marzo (ore 17), Roma affronterà la nuova capolista Cda Volley Talmassons Fvg in una sfida che ha tutti i contorni di uno scontro diretto decisivo.
Talmassons arriva a Roma con il primato conquistato nell’ultimo turno, dopo aver trasformato la delusione della finale di Coppa Italia A2 in una spinta positiva. La squadra friulana si gioca l’accesso diretto alla Serie A1 insieme a Brescia, rendendo ogni punto determinante.
Per Roma, invece, la partita rappresenta un’occasione strategica: migliorare il posizionamento playoff. Le giallorosse condividono il quinto posto e si trovano a soli due punti dalla terza posizione. Un eventuale risultato positivo potrebbe cambiare completamente il tabellone della fase finale.
Il precedente e le chiavi della partita
All’andata, Talmassons si è imposta con un netto 3-0 (25-18, 25-12, 25-19), dimostrando una superiorità evidente. Questo dato aggiunge ulteriore significato alla sfida: Roma avrà la possibilità di misurare i propri progressi contro una delle squadre più solide del campionato.
Le chiavi della gara saranno simili a quelle viste contro Brescia:
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continuità in battuta, fondamentale per mettere pressione alla ricezione avversaria
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solidità a muro, che si è rivelata decisiva nei momenti chiave
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gestione emotiva, soprattutto nei parziali equilibrati
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supporto del pubblico, già determinante nell’ultima gara
Il Palazzetto dello Sport si prepara a essere ancora una volta un fattore decisivo.
SMI Roma Volley – Valsabbina Millenium Brescia 3-2
(25-17, 16-25, 26-24, 17-25, 15-13)
SMI Roma Volley: Bosso 14, Guidi 7, Perovic 21, Jatzko 10, Consoli 20, Guiducci 2, Zannoni (L), Cantoni 1, Pecorari, Baratella, Biesso, Mason.
Allenatore: Cuccarini.
Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 20, Modestino 11, Prandi 2, Amoruso 23, Orlandi 10, Kavalenka 13, Parrocchiale (L), Struka 2, Arici, Schillkowski, Olivotto, Vittorini.
Allenatore: Solforati.
Arbitri: Marani, Proietti.
Note: durata set 25′, 28′, 38′, 25′, 20′ – totale 136′.
MVP: Consoli.